venerdì 19 settembre 2008

Apriamo il nuovo punto vendita a Spilimbergo (PN)


Stiamo lavorando per voi!

Da oggi apriamo il nuovo punto vendita a Spilimbergo in provincia di Pordenone grazie al quale riusciremo ad essere più vicini a tutta la clientela del pordenonese e soprattutto della zona pedemontana.

I recapiti del nuovo info-point sono i seguenti:
tel. e fax. 0427/50674
cell. 334/3387008

Vi aspettiamo!!!

venerdì 5 settembre 2008

Inauguriamo il nuovo negozio virtuale su EBAY

E' nato!!!

Oggi è nato il nuovo negozio virtuale di OUTLETARREDA su EBAY....
Troverete tutte le offerte aggiornate costantemente...cucine, divani, camere, armadi...articoli per la casa.

Al momento ci sono alcuni articoli a campione che piano piano verranno integrati nei prossimi giorni.
Se avete delle richieste di qualche articolo in particolare fatecelo sapere e nei limiti del possibile ve li procuriamo e li mettiamo a disposizione nel negozio virtuale.

Cliccate sul link qui sotto e venite a scoprire le nostre offerte:

http://stores.ebay.it/outletarreda

giovedì 4 settembre 2008

Un "nido" di seduta


Il simbolo delle Olimpiadi 2008 di Pechino, il Bird’s Nest, diventa una seduta. Lo stadio a nido di uccello ha affascinato veramente tutti e solleticato anche la fantasia dei giovani designer. Il sofisticato (ed ingegneristico) intreccio di acciaio ha dato vita alla struttura più fotografata e commentata di Pechino.

Ultimamente, per altro, se ne sta parlando ancora di più visti i risultati ottenuti dalla Cina in ambito ambientale. Il cielo è finalmente limpido a Pechino, la testardarggine dei cinesi ha dato i suoi frutti (sono state chiuse per l’occasione tutte le fabbriche ed i cantieri ed il traffico è stato ridotto all’osso, ma chissà cosa succederà dopo che si spegneranno i riflettori…) e il Bird’s Nest spicca più bello che mai incorniciato dal cielo azzurro e il sole di Pechino.

Ma ritorniamo alla seduta. E’ stata progettata dal designer Thimothy Schreiber e si ispira ovviamente alla forma del Bird’s Nest, leggermente modificata per risultare più comoda ed ergonomica. L’intreccio la rende particolarmente resistente ma leggermente flessibile e confortevole.

venerdì 8 agosto 2008

Buone vacanze!



Auguariamo a tutti buone vacanze....noi andiamo in ferie e riapriamo il primo di Settembre!

A presto ciao a tutti.

lunedì 28 luglio 2008

Hybrid la cappa con il climatizzatore

Hybrid di Faber è un unico apparecchio con due funzioni distinte e indipendenti, ma complementari: la tradizionale funzione di cappa aspirante, supersilenziosa e dagli standard elevati, si combina con un potentissimo condizionatore. Hybrid è quindi capace di rinfrescare, riscaldare e ripulire efficacemente l'aria di un ambiente fino a 40 metri quadri. Hybrid è dotata di filtri aggiuntivi posti sul condizionatore, che purificano l'aria da odori e componenti nocive. Le velocità della cappa sono programmate in base al volume della cucina, in modo che la corretta seleziona della capacità di aspirazione sia immediata.

Per maggiori informazioni vista il sito www.faberspa.com

martedì 15 luglio 2008

Ecodesign

Gli oggetti d'arredo riempiono le nostre case e le vetrine dei negozi, ma spesso sono frutto di produzioni o importazioni che non hanno alcun rispetto per l'ambiente. Troppe volte in passato non ci siamo fatti domande sulla loro provenienza e sul trattamento riservato a coloro, adulti e bambini, che li hanno realizzati. Ora però un nuovo design responsabile propone oggetti più meditati anche sotto l'aspetto del consumo energetico e del ciclo di vita che trasforma gli accessori da semplici sfizi a veicoli di una nuova sostenibilità.

"il ruolo dei designer è quello di interpretare le innovazioni, traformandole in cose che possiamo usare", dice Paola Antonelli, curatrice della'area design del Moma di New York. Quasi naturale dunque, da questo punti di vista, che in un'epoca di ripensamenti sull'utilizzo dell'energia e delle risorse, il design si faccia portatore di istanze ambientali.
D'altra parte, su un piano più realistico, è ancora lunga la strada che il settore deve percorrere nella direzione della sostenibilità.
" La cosa paradossale", afferma Ezio Manzini, docente di deisgn del Politecnico di Milano, "è che nel momento in cui tutti invocano il design come salvatore della traballante economia italiana, l'idea prevalente proposta è quella di uno strumento di spettacolarizzazione di produzione, insostenibile e inefficente, sopratutto in termini di competitività internazionale".
Il recente Salone del Mobile ha mostrato proprio il superamento di questo stereotipo. Se molti designer presenti erano ancora portatori di una cultura del bello, o del lusso, insostenibile, i più innovativi hanno proposto prodotti portatori di una diversa filosofia, una cultura innovativa. E il concetto di design rispettoso dell'ambiente, variamente declinato in green design, eco design, è diventato il marchio di mostre ed eventi ed è stato discusso in incontri e convegni.
"Non solo va ripensato il design, ma anche la figura professionale del designer", afferma l'architetto Roberto Marcatti, professore nella facoltà di Design del Politecnico di Milano, "fin da studenti i designer dovrebbero imparare a creare opere con un legame con l'attualità e con i problemi del quotidiano e a usare le tematiche ambientali, così scottanti oggi, come risorsa"
(...)
Oggi la ricerca sui materiali si applica anche al mondo concreto del design legato all'arredamento e ai manufatti per la casa, il cosiddetto interior design. Su questo tipo di design, nato come progettazione di tipo industriale, è legato nella sua storia, alla plastica, le cose stanno cambiando. Lo mostrano molti oggetti di consumo che si affacciano ora sul mercato. Ad essere impiegato non è solo il classico legno, materiale per eccellenza del mobile, di design o no: si va dagli sgabelli e lounger softseating, di carta e tessuto di Molo design, alle poltrone di cartone di Pharata alle palamde di carta e alle poltrone in sughero di Neo Design, al letto in fibra di vetro di Nicola from Bern. Ma una concezione ancora più sostenibile del design si vede quando il materiale e riciclato "Secondo il pensiero comune ancora, gli oggetti fatti con carta, plastica, legno o alluminio riciclato sono antiestetici o brutti, ma al contrario possono essere pezzi unici di arredamento", dice l'architetto Marco Cappellini ideatore di Remade in Italy, (www.remadeinitaly.it), progetto lanciato nel 2005 dalla regione Lombardia e coordinato da Cestec, con l'obiettivo di supportare le aziend e i progettisti nello sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale tramite il recupero di materiali di scarto. Dalle piastrelle per rivestimento agli appendiabiti, dal puntaspilli all'arredo urbano, dai lavabi ai mobili, sembra che tutto possa essere realizzato con materiali di scarto e con risultati sorprendenti.
Fare design con materiali di riciclo può significare anche usare in maniera creativa e dando loro una destinazione nuova, gli oggetti scartati o trascurati. Un esempio di questo riuso, definito anche "redesign", è quello operato da Fethi Atacol: una persiana è trasformata in un porta cd, una pentola diventa un orologio e da uno scolapasta si crea una lamapda. "Assemblare materiale di scarto, mantenendo visibile la funzione originaria, conferisce alle cose una nuova dignità", afferma l'innovativo designer. E rispetta anche l'ambiente.

Alucni siti interessanti per arredare in modo sostenibile ed originale:
  • www.molodesign-workshop.com
  • www.tahouaimport.nl
  • www.krejci.nl
  • www.neostudios.de
  • www.pharata.com
  • www.remadeinitaly.it

venerdì 11 luglio 2008

MATRAIR il mateasso ad aria consigliato dagli specialisti



Con l'analisi e lo sviluppo delle conoscenze su come ridurre l'insorgere di dolori alla schiena, al bacino e alle spalle, è stato sviluppato un sistema che offre ad ognuno il mantenimento della posizione ottimale duratne il riposo e la riduzione di compressioni.

Il materasso ad aria si adatta perfettamente alle forme del vostro corpo. L'aria all'interno dell'anima del materasso cede nei punti in cui viene sollecitata dalla parti più pesanti del corpo, come le spalle e il bacino e sostiene nelle zone in cui è necessario automaticamente sostenere. La zona lombare viene sostenuta da un ulteriore rinforzo al fine di ottenere una posizione ottimale della colonna vertebrale

La pressione dell'aria può essere regolata secondo necessità in qualsiasi momento con la semplice pressione di un tasto.
Ogni persona poi ha un corpo differente, che può variare nella forma ma anche nella distribuzione dei pesi. Il materasso matrimoniale ha all'interno due sacche che possono essere regolate singolarmente per un confort individuale.

Gli specialisti consigliano l'uso di questo materasso a persone con dolori alla schiena o alle articolazioni. In Olanda il MATRAIR è considerato presidio medico.
Questo materasso è costruito con materiali di prim'ordine, l'anima del materasso MATRAIR può vantare una garanzia superiore a qualsiasi altro materasso perchè non ha elementi che possono deteriorarsi o modificarsi nel tempo.
Inoltre MATRAIR può essere utilizzato con qualsiasi tipo di rete a doghe regolabili a mano e motorizzate. La notevole leggerezza ne facilita la manegevolezza quando si deve rifare il letto o durante le pulizie.

lunedì 7 luglio 2008

Pop design - fuori luogo, fuori scala, fuori schema


L'ironia è il filo conduttore di questa mostra che presenta per lo più arredi e oggetti per la casa, creati a partire dagli anni sessanta. L'estetica di questi prodotti, influenzata dalla Pop Art, dal linguaggio pubblicitario, dall'universo del gioco e dei fumetti, ulitizza un linguaggio sorprendente e ludico, accattivante e immediatamente comprensibile: colori forti e contrastanti, forme ben delineate, dimensioni fuori scala (si pensi al divano Lombrico di Marco Zanuso o alla lampada Moloch di Gaetano Pesce), dettagli ingigantiti con effetto zoom, citazioni del mondo animale e vegetale filtrate attraverso un immaginario da cartoon. La plastica diventa il materiale per eccellenza in grado di dare corpo ai prodotti più diversi. La mostra, acura di Luisa Bocchietto, è articolata in otto sezioni che sviluppano altrettanti temi attraverso una parte narrativa e una propriamente espressiva.

La mostra si svolge a Filatoio, Caraglio (CN) fino al 14/09/08

Per maggiori informazioni visita il sito www.marcovaldo.it

giovedì 26 giugno 2008

Carta da parati

Carta da parati
La buona, vecchia carta da parati è ritornata e questa volta indossa colori sgargianti ed ha un look cha fa girare la testa agli ammiratori.




Carta da paratiÈ ricomparsa all'improvviso, l'avete notata nei bar alla moda, nei club più esclusivi e non ci è voluto molto prima che i seguaci delle nuove tendenze cominciassero a concepirla come una fondamentale aggiunta per le loro abitazioni.

Oggi possiamo dire che le carte da parati sono state "metabolizzate" dai consumatori e sempre più si inzia a rivestire le pareti delle abitazioni con carte dalle colorazioni e decorazioni più disparate: floreali, disegni geometrici, astratte...e colori a gò gò!

Le carte da parati moderne sono completamente lavabili e sono ignifughe e cosa molto importante sono facili da rimuovere ....così se vi stancate e volete cambiare carattere alle vostre stanze basta rimuovere la vecchia carta e attaccare la nuova senza bisogno di pittori in giro per la casa a sporcare!

Cosa ne pesate? Rivestireste la vostra casa con carta da parati?

Visitate questo sito per farvi un'idea: www.cartadaparatideglianni70.com
Carta da parati
Carta da parati
Carta da parati

venerdì 20 giugno 2008

Architettura e Ingegneria: progettare dalla struttura alla visione


Problemi di spazio, di riorganizzazione, per ristrutturare ogni tipo di ambiente, organizzare e progettare lo spazio è una richiesta e necessità che ci si ritrova comunemente di fronte, per questo discipline come l’architettura, scienze come l’ingegneria: “la scienza delle soluzioni” diventano fondamentali tecniche per una buona progettazione e soluzione di problemi ad essa legati.

L’architettura nata per adempiere a una delle prime necessità dell’uomo quale la protezione dagli agenti atmosferici ha acquisito con lo sviluppo della società e del lavoro, caratteri e funzioni sempre maggiori fino a divenire oggi anche un’arte visiva che unisce insieme aspetti tecnici ed artistici.

Nasce così quella divisione fra chi si occupa di più di quelli che sono gli aspetti tecnici e di struttura che ricopre la figura dell’ingegnere e colui che si rivolge di più all’aspetto estetico, lo studio di architettura.
Nell’evolversi del progetto, sia per la costruzione di un edificio, di un semplice oggetto o in altre applicazioni, si cercano di scovare quali siano le limitazioni, le specifiche che delineano il problema.

L’ingegneria, si inserisce quindi per fornire attraverso norme tecniche quelle che diventano all’interno del progetto i metodi e le descrizioni per la futura costruzione di un edificio, di un qualsiasi prodotto o servizio o processo industriale.

Quando ci troviamo di fronte ad un edificio passano in secondo piano alla nostra vista le sue qualità strutturali a cui sono più sensibili gli esperti del settore mentre noi dandole più per scontate rimaniamo più colpiti dalla sua monumentalità. L’elemento visivo è sicuramente quello più evidente e importante per l’architettura; la percezione spaziale, i pieni e i vuoti, i blocchi che si uniscono a dare diversi volumi alla costruzione, mentre nelle parti interne, la disposizione dei vari ambienti e la loro collocazione sono gli elementi che fanno dell’architettura un’arte “spaziale”.

I volumi e le superfici vengono così modellate come in una scultura che però alla fine non fornisce solo una sensazione di piacere visivo ma trasmette anche quella coscienza di vivere lo spazio e non solo di vederlo.
Lo spettatore ha così una visione che non può essere completa come quella che si ha davanti ad un quadro o a una scultura ma, attraverso la consecutiva veduta di parti parziali, come una facciata, una stanza, potrà valutare con la sua mente, l’insieme del complesso architettonico.


E’ da evidenziare come proprio su questa percezione “parziale” gli architetti “giochino” nella loro progettazione di ambienti creando spazi e prospettive uniche.

Nella progettazione diventano quindi essenziali queste due scienze, l’una con la sua alta tecnicità nella ricerca della soluzione dei problemi, l’altra nell’aggiunger alla solidità e alla sicurezza della struttura quel “bel vedere” che colpisce l’occhio ma che non avrebbe senso se non sorgesse su

valide basi tecniche.

Articolo a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Servizi marketing

martedì 17 giugno 2008

Forni Ariston OPENSPACE 70 litri



Ariston presenta l'unico forno da cm60 con una capacità di 70 litri.

Openspace Hotpoint-Ariston è il forno di nuova concezione che incontra le abitudini di sempre, ma soddisfa anche le aspettative di chi chiede nuove prestazioni e funzionalità, più risparmio di tempo ed energia.
Pur mantenendo le stesse dimensioni esterne di un forno da 60 cm, ed un incasso standard, OPENSPACE offre molto di più. Per cominciare, con il 20% di capacità extra per 70 litri di grande versatilità, è il più grande fonro del mercato della sua categoria

Visita il sito www.hotpoint-ariston.it

sabato 14 giugno 2008

Florida family



Oggi vogliamo presentarvi una realtà che è presente nel mercato da decine di anni (di cui siamo partner commerciali) la quale da qualche mese ha avviato un processo di unificazione sotto un unico marchio "Florida family" di tutti i prodotti che realizza (camere, cucine, soggiorni). E' stata avviata una grossa campagna pubblicitaria sui media a livello nazionale per far conoscere la nuova strategia aziendale.
Il gruppo si è sempre distinto per prodotti di qualità e design abbinato ad un prezzo altamente competitivo nel mercato.

Chi è Florida family?

Un gruppo di aziende del distretto del mobile Livenza, con 50 anni di esperienza che progetta e costruisce, interamente in Italia, sistemi d'arredo cucina, giorno, notte e contract.

Una "Famiglia" per rispondere a tutte le esigenze dell'arredamento contemporaneo. L'impegno nella ottimizzazione dei processi e la flessibilità produttiva consentono a Florida Family il massimo contenimento dei costi: il principio che consente di attuare la nostra mission.

Mission
Creare e commercializzare mobili per tutta la casa, unitamente ad un nuovo modo di pensare e quindi di proporre il design. Un design pulito e leggero, davvero sostenibile, di facile lettura e dall'ottimale rapporto qualità /prezzo con elevati standard di servizio pre e post-vendita, 100% made in Italy.

Vision
Ascoltare e anticipare le esigenze del mercato per offrire alle nuove famiglie un arredo personalizzato, flessibile alle diverse esigenze, funzionale e coinvolgente. Dimostrare nei fatti che la qualità tutta italiana del design non è solo per pochi: anzi. Noi cerchiamo di renderla accessibile a tutti.


Visita il sito www.floridafamily.it


Guarda i video ---->>>

lunedì 9 giugno 2008

Graffiti...arte di strada

Passeggiando per qualsiasi città ognuno di noi si sarà imbattuto nei graffiti o disegni murali! Spessissimo criticati dalle amministrazioni comunali e dai cittadini perchè "imbrattano" i muri....e spesso è vero! Però a volte se li guardiamo bene questi graffiti sono delle vere opere d'arte....eseguite da artisti di strada...se ne potrebbe anche prendere spunto per "arredare" alcune pareti delle nostre case! Cosa ne pensate?
Vi riportiamo alcune foto di "murales" che abbiamo immortalato nelle principali capitali europee...









giovedì 5 giugno 2008

Una meraviglia di pellicola


L'esordio di una vernicie solida ecocompatibile nel mondo dell'arredamento

Come evidenziato anche dai trend di questi ultimi anni, le contaminazioni di diverse culture in settori come la moda, l'arredamento e l'architettura si traducono in andamenti di mercato in crescita verso prodotti funzionali, possibilmente di design, che possano soddisfare l'acquirente da un punto di vista emozionale. Kuei, laboratorio di idee costituito da designer e chimici impegnati nello sviluppo di soluzioni innovative da applicare alla decorazione e al design, ha messo a confronto creatività e tecnologia per dare vita a un brevetto per la personalizzazione di superfici orizzontali e verticali senza perdere di vista i valori della sostenibilità. Da qui nasce MARAVEE, "vernice solida" stampabile anche in digitale, che permette di ottenere molteplici soluzioni decorative con caratteristiche paragonabili a una tradizionale superifice verniciata. Per la particolare struttura a sandwich creata dagli strati di vernice, decorativo e protettivo applicati in un unico passaggio, non è necessario trattare il materiale ligneo, consentendo notevoli vantaggi ecologici ed economici. Per la produzione di queste pellicole ecocompatibili non si utilizzano solventi durante la stampa e non si hanno emissioni nell'applicazione o in fase di asciugatura. Maravee, che può essere utilizzata anche su oggetti 3D, è proposta nella versione Panel, pannelli in legno o derivati, e Skin, un "legno da parati" impiallacciato al naturale e reso flessibile da un supporto in carta speciale, che rende il prodotto idoneo a realizzare boiserie e rivestimenti.